Disturbi del Comportamento Alimentare

Disturbi del Comportamento Alimentare

I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) comprendono diverse patologie. Le più comuni sono l’Anoressia Nervosa, la Bulimia Nervosa e il Binge Eating Disorder. 
Ciò che accomuna tutti i DCA è un'alterazione dell'alimentazione orientata a controllare il peso, a causa dell'elevata preoccupazione che la persona nutre per esso e per la forma del proprio corpo. 
Tale disagio compromette la salute fisica e il benessere psicologico dell'individuo e può arrivare a intaccare le relazioni sociali e il rendimento scolastico o lavorativo della persona.

Anoressia Nervosa

 L'Anoressia Nervosa è un disturbo che si manifesta con una restrizione alimentare, il rifiuto di mantenere il peso del corpo al di sopra o al peso minimo normale per età e statura, e con un'intensa paura di aumentare di peso o di diventare grassi, anche quando si è sottopeso. Il peso e la forma del corpo hanno un’importanza eccessiva per la persona, che può arrivare a non riconoscere la gravità della propria condizione.

Bulimia Nervosa

La Bulimia Nervosa è caratterizzata da abbuffate ricorrenti (ovvero il mangiare grandi quantità di cibo in un tempo breve) seguite da comportamenti quali vomito autoindotto, assunzione di lassativi e/o diuretici, purghe, attività fisica intensa, o digiuno, che sono volti a compensare l’abbuffata. Come nell'Anoressia, anche qui l'autostima della persona è influenzata in modo significativo dal peso e dalla forma del corpo.

Binge Eating Disorder

Le persone con Binge Eating Disorder (ovvero Disturbo da Alimentazione Incontrollata) compiono abbuffate ricorrenti in modo simile a quanto avviene nella Bulimia ma non attuano in seguito nessun comportamento di compensazione (ad eccezione della dieta) e solitamente sperimentano in seguito ad esse emozioni negative quali rabbia, disgusto o senso di colpa. Quasi sempre questo disturbo conduce nel tempo a condizioni di sovrappeso e obesità.

Dati italiani

Donne che presentano un Disturbo Alimentare
7
Donne che presentano comportamenti alimentari a rischio
20
Adulti in condizione di sovrappeso o obesità
42
Bambini in condizione di sovrappeso o obesità
31

Disturbi Alimentari nei maschi

Le donne e le ragazze hanno maggiori probabilità dei maschi di sviluppare un disturbo alimentare, ma anche i ragazzi e gli uomini possono presentare qualsiasi tipo di Disturbo Alimentare. Il numero di maschi con disturbo alimentare è anzi in crescita.

Le principali caratteristiche dei Disturbi del Comportamento Alimentare nei maschi sono: la preoccupazione di non essere abbastanza muscolosi; l’iperattività come metodo di controllo del peso e della forma fisica; la minore inclinazione a chiedere aiuto agli specialisti dovuta alla convinzione che i Disturbi Alimentari siano problematiche esclusivamente femminili.

Gli uomini presentano soprattutto Binge Eating Disorder, Bigoressia (preoccupazione, in persone visibilmente muscolose, di essere troppo magre e poco prestanti) e Ortoressia (ossessione per il cibo sano per paura di contrarre malattie organiche attraverso l’alimentazione).

Le cause del disturbo

 

Non esiste un'unica causa per l'insorgenza dei DCA, tuttavia alcune caratteristiche del contesto familiare, un’educazione alimentare errata e la pressione sociale alla magrezza, assieme a tentativi dell’individuo di perdere peso e di conformarsi a modelli corporei inadeguati, possono contribuire all'insorgenza del disturbo.

La presenza di convinzioni riferite a sé che legano il valore personale all’aspetto fisico e la necessità di controllare stati emotivi vissuti come negativi possono considerarsi fattori di mantenimento del disturbo.

Spesso le persone con DCA presentano un vissuto per molti versi simile, tanto che non è raro che questi disturbi sfocino l'uno nell'altro. L’aspetto alimentare, apparentemente centrale, rappresenta solitamente un modo per esprimere un vissuto legato ad aspetti più profondi. 

Tali vissuti rimandano spesso a un senso d’inadeguatezza, incapacità e non amabilità presente fin dall’infanzia, alla sensazione di essere diversi dagli altri assieme all'idea di non poter essere compresi da loro, e alla paura del giudizio altrui con una conseguente tendenza al perfezionismo. Talvolta può esserci anche la sensazione di non essere rilevanti nella vita degli altri, che porta a un atteggiamento volto a meritare l’amore dell’altro, ma con l’impossibilità di riuscirci, in uno sforzo continuo che non trova appagamento.

 

Trattamento e riabilitazione

 

I DCA possono avere conseguenze molto invalidanti sulla vita quotidiana di chi ne soffre. L’attività lavorativa o scolastica della persona può ridursi in quantità e qualità, possono insorgere sintomi ansiosi o depressivi, e la paura del giudizio degli altri può aggravare il quadro e spingere la persona a evitare le situazioni sociali, intaccando i rapporti con gli amici, i familiari e il partner.

In presenza di un DCA, quindi, è fondamentale cercare un trattamento adeguato per aiutare la persona a ritrovare il proprio equilibrio nell'alimentazione e, soprattutto, con se stessa.

Il trattamento può essere ambulatoriale oppure ospedaliero a seconda della gravità e dei rischi per la salute o la vita della persona. Il percorso solitamente prevede una terapia psicologica affiancata da un percorso nutrizionale e controlli medici periodici volti a monitorare lo stato di salute complessivo. Talvolta possono essere consigliabili anche terapie familiari, percorsi di gruppo o un periodo di ricovero presso una clinica specializzata. 

I colloqui psicoterapeutici  a orientamento costruttivista mirano alla comprensione del punto di vista del paziente e vanno al di là degli aspetti legati all'alimentazione e al peso, in quanto tali aspetti sono espressione di un vissuto più profondo della persona. Tali aspetti vengono tuttavia presi in carico da un professionista nell'ambito della nutrizione.

 

 

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